Domenico De Gaetano
DIRETTORE GENERALE • DIRETTORE ARTISTICO • CURATORE • PROJECT MANAGER
Esperto di cinema, arte e new media, autore di libri e curatore di mostre, unisco l’ideazione di progetti artistici originali con la sostenibilità economica e finanziaria, le funzioni manageriali e gestionali per strutture complesse con la capacità di attuare processi innovativi nelle situazioni critiche per raggiungere gli obiettivi, la cura delle relazioni con gli stakeholder con la motivazione del team di lavoro, la pianificazione delle risorse e il fundraising.
l progetto più recente che ho curato racconta per immagini la storia del cinema, le collezioni del Museo del Cinema e l‘architettura della Mole Antonelliana attraverso le star che ho invitato in questi anni, tra cui Martin Scorsese, Sharon Stone, Tim Burton, Willem Dafoe, Zoe Saldana e Monica Bellucci. Comprende la mostra fotografica Piano Sequenza di Riccardo Ghilardi alle Gallerie d’Italia di Torino (12 novembre 2025 – 1 marzo 2026), il volume istituzionale del Museo del Cinema e il documentario prodotto da Rai Cinema Ritratti di cinema di Paolo Civati.
Membro dell’European Film Academy, dell’Accademia del Cinema Italiano e giurato dei Premi David di Donatello, opero come consulente e insegno in diversi Master.
Sono stato direttore organizzativo di MEET – Centro di Cultura Digitale di Milano, direttore generale del Museo Nazionale del Cinema di Torino (2019-2024), vice-presidente della Film Commission Torino Piemonte (2017-2021), coordinatore dell’immagine della Reggia di Venaria (2010-2019), fondatore dello studio di produzione Volumina (2001-2019), consulente per enti pubblici e privati e organizzatore di eventi per istituzioni e festival nazionali e internazionali, tra cui: Museo d’Arte Contemporanea-Castello di Rivoli, Toronto International Film Festival e Biennale di Venezia.
Ho ideato e realizzato ambiziosi progetti artistici, prodotto film e video, pubblicato libri d’arte, curato mostre e installazioni multimediali, gestito istituzioni complesse e start up innovative collaborando con artisti, registi, architetti, compositori, tra cui Steve McCurry, Michael Nyman, David LaChapelle, Atom Egoyan, Brian Eno, Emir Kusturica. Tra i progetti più significativi: le mostre di David Cronenberg al Palazzo delle Esposizioni di Roma per il Festival del Cinema e l’installazione cinematografica Ripopolare la Reggia di Peter Greenaway alla Reggia di Venaria.
In qualità di Vicepresidente della Film Commission Torino Piemonte, ho rappresentato la Fondazione contribuendo attivamente alla revisione dello Statuto, alla creazione di un bando dedicato allo sviluppo delle produzioni piemontesi, al rafforzamento delle misure di sostegno alle imprese di produzione e supportato la Regione Piemonte nell’attivazione del Piemonte Film Tv Fund attraverso i fondi FESR. Ho inoltre favorito l’introduzione della concessione gratuita del suolo pubblico per le produzioni, promosso incontri con le maestranze del settore e avviato il Torino Film Industry, con l’obiettivo di consolidare il dialogo tra istituzioni, aziende e professionisti del settore.
Come direttore generale del Museo Nazionale del Cinema, ho aperto il mondo delle immagini in movimento ai videogiochi, alla realtà virtuale e all’AI, creato videomapping, eventi e masterclass con Tim Roth, Martin Scorsese, Jane Campion, Damien Chazelle, prodotto e curato la prima mostra di Dario Argento e portato alla Mole Antonelliana la mostra The Art of Tim Burton. Sotto la mia direzione, il Museo ha registrato il record di visitatori e di incassi per due anni di seguito: 818.434 nel 2024 (+21% rispetto al 2019), con un balzo del 94% dei ricavi (da 3.567.681€ nel 2019 a 6.926.539€ nel 2024), del merchandising (+274%) e dell’affitto spazi (+241%). Ho trasformato il Museo alla Mole in un luogo innovativo e inclusivo, frequentato per il 34% da giovani under26.
La crescita del bilancio annuale del Museo – da 14.499.654€ a 19.980.251€ – mi ha consentito di incrementare i budget di tutte le filiali (il Torino Film Festival è passato da 1.816.000€ nel 2019 a 2.977.890€ nel 2024, con +64%) e di triplicare gli accantonamenti dei fondi di scopo (da 2.556.000€ a 5.837.000€). Inoltre, ho elaborato il progetto di pre-fattibilità tecnico economica del Museo e il concept di riallestimento della Mole finanziato dal MIC nel 2024.